Dodici Apostoli

In questa sezione parleremo dei dodici apostoli inserendo tutti quegli scritti apocrifi che narrano le vicende vissute da essi dopo la morte di Gesù.
Non si sa e c’è niente di ufficiale sulla vita degli apostoli di Gesù dopo la sua morte, tranne ciò che ci viene tramandato dagli Atti degli Apostoli e dalle varie lettere inserite nel Nuovo Testamento.

Esistono molti scritti apocrifi che raccontano e narrano storie sui Dodici Apostoli che andremo ad elencare.
In queste storie non puo’ essere ignorata la rivolta giudaica antiromana raccontata da Giuseppe Flavio ed i rotoli di Qumran.

Inoltre sappiamo che sono numerosi gli storici impegnati nello studio, nella ricerca e nelle scoperte su Gesù, sul cristianesimo e sui dodici apostoli, le scoperte non sono mai finite!

La cosa più interessante e meno nota alla gente comune e che fu Giacomo il vero successore di Gesù, come Capo dei Dodici Apostoli, come primo vero Capo di quella parte di ebrei e non ebrei diventati cristiani, come capo della prima Chiesa (la chiesa di Gerusalemme).

Sarebbe stato Giacomo, apostolo e fratello di Gesù il vero primo capo del cristianesimo e di quello che possiamo definire la prima Chiesa e non Pietro che da lui, come tutti gli altri apostoli prendeva istruzioni.

La chiesa di Gerusalemme avrebbe perso via via di importanza con la morte di Giacomo e dopo il termine della rivolta Giudaica soffocata dai Romani nel sangue (anni 66-70 D.c.) dando il via libera alla leadership di Pietro come primo Papa e come capo del Cristianesimo.

I primi cristiani erano in realta ebrei aderenti alle varie sette “farisei”, “Esseni”, “Sadducei” che diventavano seguaci di Cristo.

Il primo a convertire i cosidetti “Gentili” cioè i pagani, i non credenti Romani, Greci e delle varie parti del mondo è stato Paolo come ampiamente descritto negli Atti degli Apostoli.

Paolo si è più volte trovato in disaccordo con la leadership di Giacomo, ma da lui e dagli apostoli ancora in vita ha dovuto fare i conti ed averne l’assenso.

CHI ERANO I DODICI APOSTOLI

Vangelo di Matteo – 10,2

[2]I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, [3]Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, [4]Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, che poi lo tradì.

Vangelo di Marco – 3,16

[16]Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro; [17]poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono; [18]e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo [19]e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.

Vangelo di Luca – 6,12

[12]In quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione. [13]Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli: [14]Simone, che chiamò anche Pietro, Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, [15]Matteo, Tommaso, Giacomo d’Alfeo, Simone soprannominato Zelota, [16]Giuda di Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore.

Vangelo di Giovanni

[35]Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli [36]e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». [37]E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.

[40]Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. [41]Egli incontrò per primo suo fratello Simone, e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)» [42]e lo condusse da Gesù. Gesù, fissando lo sguardo su di lui, disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; ti chiamerai Cefa (che vuol dire Pietro)».

[43]Il giorno dopo Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Seguimi». [44]Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. [45]Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret».

[1]Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. [2]Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.

[12]Dopo questo fatto, discese a Cafarnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono colà solo pochi giorni.

[67]Disse allora Gesù ai Dodici: «Forse anche voi volete andarvene?». [68]Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; [69]noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». [70]Rispose Gesù: «Non ho forse scelto io voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Egli parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: questi infatti stava per tradirlo, uno dei Dodici.

Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!».

[22]Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?».

[15]Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene».

ATTI DEGLI APOSTOLI

[12]Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato.
[13]Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C’erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelòta e Giuda di Giacomo.
[14]Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui.

Eusebio da Cesarea – Storia Ecclesiatica

5. In realtà vi furono due di nome Giacomo: uno, il Giusto, fu gettato giù dal pinnacolo del Tempio e bastonato a morte da un follatore; l’altro fu decapitato. “Giacomo il Giusto è ricordato anche da Paolo, che scrive: “Non vidi alcun altro degli apostoli, ma solo Giacomo, il fratello del Signore”

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