INCHIESTA SU YEHOSHUA
BEN YOSEF
SACERDOTI
Bibbia
- Libro dell'Esodo - 28
- 2 A tuo fratello Aaronne farai dei paramenti sacri, in segno di dignità e di gloria.
- 3 Parlerai a tutti gli uomini sapienti, che io ho riempito di spirito di sapienza, ed essi faranno i paramenti di Aaronne perché sia
consacrato e mi serva come sacerdote.
- 4 Questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una tunica lavorata a maglia, un turbante e una cintura. Faranno
dunque dei paramenti sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figli perché mi servano come sacerdoti.
- 5 Si serviranno d'oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino.
- Libro del Levitico - 21
- 1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: «Parla ai sacerdoti, figli d'Aaronne, e di' loro:
"Un sacerdote non si esporrà a diventare impuro in mezzo al suo popolo per il contatto con un morto,
- 2 a meno che si tratti di uno dei suoi parenti più stretti: di sua madre, di suo padre, di suo figlio, di sua figlia, di suo fratello
- 3 e di sua sorella ancora vergine che vive con lui, non essendo ancora sposata; per questa può esporsi all'impurità.
- 4 Come capo in mezzo al suo popolo, non si contaminerà profanando sé stesso.
- 5 I sacerdoti non si faranno tonsure sul capo, non si raderanno i lati della barba e non si faranno incisioni nella carne.
- 6 Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, poiché offrono al SIGNORE i sacrifici consumati dal fuoco, il pane
del loro Dio; perciò saranno santi.
- 7 Non sposeranno una prostituta, né una donna disonorata; non sposeranno una donna ripudiata da suo marito, perché sono santi per il loro
Dio.
- 8 Tu considererai dunque il sacerdote come santo, perché egli offre il pane del tuo Dio: egli ti sarà santo, poiché io, il SIGNORE, che
vi santifico, sono santo.
- 9 Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, ella disonora suo padre; sarà bruciata con il fuoco.
- 10 «"Il sommo sacerdote che sta al di sopra dei suoi fratelli, sul capo del quale è stato sparso l'olio dell'unzione e che è stato
consacrato e indossa i paramenti sacri, non si scoprirà il capo e non si straccerà le vesti.
- 11 Non si avvicinerà ad alcun cadavere; non si
renderà impuro neppure per suo padre e per sua madre.
- 12 Non uscirà dal santuario e non profanerà il santuario del suo Dio, perché l'olio
dell'unzione del suo Dio è su di lui come un diadema. Io sono il SIGNORE.
- 13 Sposerà una vergine.
- 14 Non sposerà né una vedova, né una divorziata, né una disonorata, né una prostituta; ma prenderà per moglie una
vergine del suo popolo.
- 15 Non disonorerà la sua discendenza in mezzo al suo popolo; poiché io sono il SIGNORE che lo santifico"».
- 16 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
- 17 «Parla ad Aaronne e digli:
"Nelle generazioni future nessuno dei tuoi discendenti che abbia qualche deformità si avvicinerà per offrire il pane del suo Dio;
- 18 perché nessun uomo che abbia qualche deformità potrà accostarsi: né il cieco, né lo zoppo, né chi ha una deformità per difetto o per
eccesso,
- 19 o una frattura al piede o alla mano,
- 20 né il gobbo, né il nano, né chi ha un difetto nell'occhio, o ha la rogna o un erpete o i
testicoli ammaccati.
- 21 Nessun uomo tra i discendenti del sacerdote Aaronne, che abbia qualche deformità, si avvicinerà per offrire i
sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. Ha un difetto: non si avvicini quindi per offrire il pane del suo Dio.
- 22 Egli potrà mangiare il pane del suo Dio, le cose santissime e le cose sante;
- 23 ma non si avvicinerà alla cortina, e non si avvicinerà
all'altare, perché ha una deformità. Non profanerà i miei luoghi santi, perché io sono il SIGNORE che li santifico"».
- 24 Così parlò Mosè ad Aaronne, ai suoi figli e a tutti i figli d'Israele.
- Libro del Levitico - 22
- 22:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
- 2 «Di' ad Aaronne e ai suoi figli che si astengano dalle cose sante che mi sono consacrate dai figli d'Israele e non profanino il mio santo
nome. Io sono il SIGNORE.
- 3 Di' loro: "Qualunque uomo tra i vostri discendenti che nelle future generazioni si avvicinerà, in stato
d'impurità, alle cose sante che i figli d'Israele consacrano al SIGNORE, sarà eliminato dalla mia presenza. Io sono il SIGNORE.
- 4 Nessun uomo tra i discendenti d'Aaronne che sia lebbroso o abbia la gonorrea mangerà le cose sante, finché non sia puro. Lo stesso
accadrà a chi avrà toccato una persona impura per contatto con un morto o avrà avuto una perdita di seme genitale,
- 5 o a chi avrà toccato
un rettile che l'abbia reso impuro o un uomo che gli abbia comunicato un'impurità di qualunque specie.
- 6 Chi avrà avuto tali contatti
sarà impuro fino a sera e non mangerà le cose sante prima di essersi lavato il corpo con l'acqua;
- 7 dopo il tramonto del sole sarà puro, e
potrà poi mangiare le cose sante, perché sono il suo pane.
- 8 Il sacerdote non mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata, per non
rendersi impuro. Io sono il SIGNORE.
- 9 Osserveranno dunque ciò che ho comandato, affinché non portino la pena del loro peccato e muoiano per aver profanato le cose sante. Io
sono il SIGNORE che li santifico.
- Libro del Levitico - 22
- 10 Nessun estraneo mangerà le cose sante; nemmeno chi sta da un sacerdote o lavora da lui per un salario mangerà le cose sante.
- 11 Ma lo schiavo che il sacerdote avrà comprato con il suo denaro ne potrà mangiare: così pure quello che gli è nato in casa: questi
potranno mangiare il suo pane.
- 12 La figlia di un sacerdote sposata fuori dall'ambiente sacerdotale non mangerà le cose sante offerte per elevazione.
- 13 Ma se la figlia del sacerdote è vedova o ripudiata senza figli, se torna a stare da suo padre come quando era giovane, potrà mangiare
il pane del padre; ma nessun estraneo ne mangerà.
- 14 Se uno mangia per sbaglio una cosa santa, darà al sacerdote il valore della cosa santa aggiungendovi un quinto.
- 15 I sacerdoti non profaneranno dunque le cose sante che i figli d'Israele offrono per elevazione al SIGNORE.
- 16 Non permetteranno che essi mangino le loro cose sante per non farli incorrere in un'ammenda. Io sono il SIGNORE che li santifico"».
- Libro dei Numeri - 22
- 1 Il SIGNORE disse ad Aaronne: «Tu, i tuoi figli e la casa di tuo padre con te porterete il peso delle iniquità commesse nel santuario;
e tu e i tuoi figli porterete il peso delle iniquità commesse nell'esercizio del vostro sacerdozio.
- 2 Farai avvicinare a te anche i tuoi
fratelli, la tribù di Levi, la tribù di tuo padre, affinché ti siano aggiunti e ti servano quando tu e i tuoi figli con te sarete davanti
alla tenda della testimonianza.
- 3 Essi saranno ai tuoi ordini in tutto quello che concerne il servizio della tenda; però non si accosteranno
agli utensili del santuario né all'altare affinché non moriate voi e loro.
- 4 Essi dipenderanno da te e faranno il servizio della tenda di
convegno in tutto ciò che la concerne, e nessun estraneo si avvicinerà a voi.
- 5 Voi farete il servizio del santuario e dell'altare,
affinché non vi sia più ira contro i figli d'Israele.
- 6 Quanto a me, ecco, io ho preso i vostri fratelli, i Leviti, tra i figli d'Israele;
dati al SIGNORE, essi sono dati in dono a voi per fare il servizio della tenda di convegno.
- 7 Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio in tutto ciò che concerne l'altare e in ciò che è di là dalla cortina; e
farete il vostro servizio. Io vi do l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si avvicinerà sarà messo a morte».