INCHIESTA SU YEHOSHUA
BEN YOSEF
IL MESSIA DI ISRAELE
Manoscritti Segreti di Qumran
Robert Eisenmann - Michael Wise
Il messia del cielo e della terra (4Q521)
Tavola 1 - Frammento 1, colonna II
- i Cieli e la terra obbediranno al suo messia, ... e tutto quanto è in essi
- Egli non si allontanerà dai comandamenti dei santi.
- Mantenetevi saldi al Suo servizio, voi che cercate il signore.
- Non troverete forse in questo il Signore, tutti voi che aspettate pazientemente nei vostri cuori?
- Poichè il signore visiterà i Pii (Hassidim) e i giusti (Zaddikim) li chiamerà per nome.
- Sull'umile poserà il Suo Spirito, e ristorerà il Fedele con il suo Potere.
- Egli glorificherà i Pii sul trono del regno eterno.
- Libererà i prigionieri, ridarà la vista ai ciechi, risolleverà gli oppressi.
- Per sempre aderiro a Lui, e avrò fiducia nella Sua Pietà,
anche Grazie, e la sua Bontà...... della Santità non sarà differita....
- E in quanto alle azioni gloriose che non sono opera del Signore, quando Lui ....
- allora risanerà i malati farà risorgere i morti, e annuncerà agli Umili felici notizie.
- Egli guiderà i santi, Egli li condurrà.....
Il principe messianico (4Q285)
Tavola 2 - Frammento 7
- ....il profeta Isaia, "Viene schiantato il folto della foresta
- con l'ascia ed il libano cade per mezzo del potente.
- Un rampollo uscirà dal tronco di Iesse,
- ed un Virgulto spunterà dalle sue radici...il rampollo di Davide.
- Essi entreranno in giudizio con.... ed essi metteranno a morte
- il Principe della Comunità, il rampollo di Davide e con ferite, e
- il sommo sacerdote comanderà la strage dei Kittim.
Bibbia - Isaia
- Isaia (4, 2)
- In quel giorno, il germoglio del SIGNORE
sarà lo splendore e la gloria
degli scampati d'Israele,
e il frutto della terra sarà il loro vanto e il loro ornamento.
- Avverrà che i sopravvissuti di Sion e i superstiti di Gerusalemme
saranno chiamati santi:
chiunque, cioè, in Gerusalemme sarà iscritto tra i vivi,
- una volta che il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion,
e avrà purificato Gerusalemme dal sangue che vi è stato sparso,
con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio.
- Isaia (10,23)
- Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.
- Su di Lui si poserà lo spirito del Signore,
Spirito di Sapienza e di intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
- Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i poveri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese.
- La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento; con il soffio delle sue labbra ucciderà
l'empio.
Etc...
- Isaia (11, 1)
- Il SIGNORE parlò di nuovo ad Acaz, e gli disse: 11 «Chiedi un segno al SIGNORE, al tuo Dio! Chiedilo giù nei luoghi sottoterra o nei luoghi eccelsi!» 12 Acaz rispose: «Non chiederò nulla; non tenterò il SIGNORE». 13 Isaia disse:
«Ora ascoltate, o casa di Davide!
È forse poca cosa per voi lo stancar gli uomini,
che volete stancare anche il mio Dio?
- Perciò il Signore stesso vi darà un segno:
Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio,
e lo chiamerà Emmanuele.
- Egli mangerà panna e miele
finché sappia rigettare il male e scegliere il bene.
Ma prima che il bambino sappia rigettare il male e scegliere il bene,
il paese del quale tu temi i due re, sarà devastato.
- Isaia (42, 1)
- «Ecco il mio servo, io lo sosterrò;
il mio eletto di cui mi compiaccio;
io ho messo il mio spirito su di lui,
egli manifesterà la giustizia alle nazioni.
- Egli non griderà, non alzerà la voce,
non la farà udire per le strade.
- Non frantumerà la canna rotta
e non spegnerà il lucignolo fumante;
manifesterà la giustizia secondo verità.
- Egli non verrà meno e non si abbatterà
finché abbia stabilito la giustizia sulla terra;
e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge».
- Isaia (53, 1)
- Chi ha creduto a quello che abbiamo annunziato?
A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE?
- Egli è cresciuto davanti a lui come una pianticella,
come una radice che esce da un arido suolo;
non aveva forma né bellezza da attirare i nostri sguardi,
né aspetto tale da piacerci.
- Disprezzato e abbandonato dagli uomini,
uomo di dolore, familiare con la sofferenza,
pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia,
era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna.
- Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava,
erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato;
ma noi lo ritenevamo colpito,
percosso da Dio e umiliato!
- Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni,
stroncato a causa delle nostre iniquità;
il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui
e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti.
- Noi tutti eravamo smarriti come pecore,
ognuno di noi seguiva la propria via;
ma il SIGNORE ha fatto ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti.
- Maltrattato, si lasciò umiliare
e non aprì la bocca.
Come l'agnello condotto al mattatoio,
come la pecora muta davanti a chi la tosa,
egli non aprì la bocca.
- Dopo l'arresto e la condanna fu tolto di mezzo;
e tra quelli della sua generazione chi rifletté
che egli era strappato dalla terra dei viventi
e colpito a causa dei peccati del mio popolo?
- Gli avevano assegnato la sepoltura fra gli empi,
ma nella sua morte, egli è stato con il ricco,
perché non aveva commesso violenze
né c'era stato inganno nella sua bocca.
- Ma il SIGNORE ha voluto stroncarlo con i patimenti.
Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per il peccato,
egli vedrà una discendenza, prolungherà i suoi giorni,
e l'opera del SIGNORE prospererà nelle sue mani.
- Dopo il tormento dell'anima sua vedrà la luce, e sarà soddisfatto;
per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti,
si caricherà egli stesso delle loro iniquità.
- Perciò io gli darò in premio le moltitudini,
egli dividerà il bottino con i molti,
perché ha dato sé stesso alla morte
ed è stato contato fra i malfattori;
perché egli ha portato i peccati di molti
e ha interceduto per i colpevoli.
- Isaia (55, 4)
- Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato,
e il dominio riposerà sulle sue spalle;
sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente,
Padre eterno, Principe della pace,
- per dare incremento all'impero
e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno,
per stabilirlo fermamente e sostenerlo
mediante il diritto e la giustizia,
da ora e per sempre:
questo farà lo zelo del SIGNORE degli eserciti.
- Isaia (65, 1)
- «Io sono stato ricercato da quelli che prima non chiedevano di me,
sono stato trovato da quelli che prima non mi cercavano;
ho detto: "Eccomi, eccomi",
a una nazione che non portava il mio nome.
- Ho steso tutto il giorno le mani verso un popolo ribelle,
che cammina per una via non buona,
seguendo i propri pensieri;
- verso un popolo che sempre mi provoca sfacciatamente,
che offre sacrifici nei giardini
e fa fumare profumi sui mattoni;
- che sta fra le tombe
e passa le notti nelle caverne,
che mangia carne di maiale
e ha nei suoi vasi cibi impuri;
- che dice: "Fatti in là,
non ti avvicinare perché io sono più santo di te".
Cose simili sono per me come un fumo nel naso,
un fuoco che arde da mattina a sera.
- Ecco, tutto ciò sta scritto davanti a me;
io non tacerò, anzi vi darò la retribuzione,
sì, vi verserò in grembo la retribuzione
- delle iniquità vostre», dice il SIGNORE, «e al tempo stesso delle iniquità dei vostri padri,
che hanno fatto fumare profumi sui monti
e mi hanno insultato sui colli;
io misurerò loro in grembo il salario della loro condotta passata».
- Così parla il SIGNORE:
«Come quando si trova del succo in un grappolo,
si dice: "Non lo distruggere
perché lì c'è una benedizione",
così farò io, per amor dei miei servi,
e non distruggerò tutto.
- Io farò uscire da Giacobbe una discendenza
e da Giuda un erede dei miei monti;
i miei eletti possederanno il paese,
i miei servi vi abiteranno.
- Saron sarà un recinto di greggi,
la valle d'Acor, un luogo di riposo alle mandrie,
per il mio popolo che mi avrà cercato.
- Ma voi, che abbandonate il SIGNORE,
che dimenticate il mio monte santo,
che apparecchiate la mensa a Gad
e riempite la coppa di vino profumato a Meni,
- io vi destino alla spada
e vi piegherete tutti per essere scannati;
poiché io ho chiamato, e voi non avete risposto;
ho parlato, e voi non avete dato ascolto;
ma avete fatto ciò che è male ai miei occhi
e avete preferito ciò che mi dispiace».
- Perciò, così parla il Signore, DIO:
«Ecco, i miei servi mangeranno, ma voi avrete fame;
ecco, i miei servi berranno, ma voi avrete sete;
ecco, i miei servi gioiranno, ma voi sarete delusi;
- ecco, i miei servi canteranno per la gioia del loro cuore,
ma voi griderete per l'angoscia del cuor vostro
e urlerete perché avrete lo spirito affranto.
- Lascerete il vostro nome come una imprecazione fra i miei eletti:
"Il Signore, DIO, ti faccia morire!"
Ma egli darà ai suoi servi un altro nome,
- in modo che chi si augurerà di essere benedetto nel paese,
lo farà per il Dio di verità,
e colui che giurerà nel paese,
lo farà per il Dio di verità;
perché le afflizioni di prima saranno dimenticate,
saranno nascoste ai miei occhi.
- Isaia (66, 17)
- «Quelli che si santificano e si purificano per andare nei giardini
dietro all'idolo che è là in mezzo,
quelli che mangiano carne di porco,
cose abominevoli e topi,
saranno tutti consumati», dice il SIGNORE.
- «Io conosco le loro opere e i loro pensieri;
il tempo è giunto per raccogliere tutte le nazioni
e tutte le lingue;
esse verranno e vedranno la mia gloria.
- Io metterò un segnale tra di loro,
e manderò alcuni dei loro scampati alle nazioni,
a Tarsis, a Pul e a Lud che tirano d'arco,
a Tubal e a Iavan,
alle isole lontane,
che non hanno mai udito la mia fama
e non hanno mai visto la mia gloria;
essi proclameranno la mia gloria tra le nazioni.
- Ricondurranno tutti i vostri fratelli, da tutte le nazioni,
come un'offerta al SIGNORE,
su cavalli, su carri, su lettighe,
su muli, su dromedari,
al mio monte santo,
a Gerusalemme», dice il SIGNORE,
«nel modo in cui i figli d'Israele portano le loro offerte
in un vaso puro
alla casa del SIGNORE.
- In mezzo a loro ne sceglierò
come sacerdoti e come Leviti», dice il SIGNORE.
- «Infatti come i nuovi cieli
e la nuova terra che io sto per creare
rimarranno stabili davanti a me», dice il SIGNORE,
«così dureranno la vostra discendenza e il vostro nome.
Bibbia - Numeri
- Numeri (24, 17)
- Lo vedo, ma non ora;
lo contemplo, ma non vicino:
un astro sorge da Giacobbe,
e uno scettro si eleva da Israele;
colpirà Moab da un capo all'altro
e abbatterà tutta quella razza turbolenta.
- S'impadronirà di Edom,
s'impadronirà di Seir, suo nemico;
Israele farà prodezze.
- Da Giacobbe verrà un dominatore che sterminerà i superstiti delle città».
Bibbia - Deteuronomio
- Deteuronomio (18, 15)
- Per te il SIGNORE, il tuo Dio, farà sorgere in mezzo a te, fra i tuoi fratelli, un profeta come me; a lui darete ascolto!
- Avrai così quello che chiedesti al SIGNORE tuo Dio, in Oreb, il giorno dell'assemblea, quando dicesti: «Che io non oda più la voce del
SIGNORE mio Dio, e non veda più questo gran fuoco, affinché io non muoia».
- Il SIGNORE mi disse: «Quello che hanno detto, sta bene;
- io farò sorgere per loro un profeta come te in mezzo ai loro fratelli, e metterò le mie parole nella sua bocca ed egli dirà loro tutto
quello che io gli comanderò.
- Avverrà che se qualcuno non darà ascolto alle mie parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto.
- Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome qualcosa che io non gli ho comandato di dire o che parlerà in nome di altri
dèi, quel profeta sarà messo a morte».
- Se tu dici in cuor tuo: «Come riconosceremo la parola che il SIGNORE non ha detta?»
- Quando il profeta parlerà in nome del SIGNORE e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che il SIGNORE non ha
detta; il profeta l'ha detta per presunzione; tu non lo temere.
Bibbia - Cronache
- Cronache (17, 13)
- Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figlio; e non gli ritirerò la mia grazia, come l'ho ritirata da colui che ti ha preceduto.
- Io lo renderò saldo per sempre nella mia casa e nel mio regno, e il suo trono sarà reso stabile per sempre"».
Libro dei Salmi
- Sal 2 - Il regno del Figlio di Dio
- I re della terra si danno convegno
e i prìncipi congiurano insieme
contro il SIGNORE e contro il suo Unto, dicendo:
- «Spezziamo i loro legami,
e liberiamoci dalle loro catene».
- Colui che siede nei cieli ne riderà;
il Signore si farà beffe di loro.
- Egli parlerà loro nella sua ira,
e nel suo furore li renderà smarriti:
- «Sono io», dirà, «che ho stabilito il mio re
sopra Sion, il mio monte santo».
- Io annunzierò il decreto:
Il SIGNORE mi ha detto: «Tu sei mio figlio,
oggi io t'ho generato.
- Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni
e in possesso le estremità della terra.
- Tu le spezzerai con una verga di ferro;
tu le frantumerai come un vaso d'argilla».
- Ora, o re, siate saggi;
lasciatevi correggere, o giudici della terra.
- Servite il SIGNORE con timore,
e gioite con tremore.
- Rendete omaggio al figlio,
affinché il SIGNORE non si adiri
e voi non periate nella vostra via,
perché improvvisa l'ira sua potrebbe divampare.
Beati tutti quelli che confidano in lui!
- Sal 21 - Le sofferenze e la gloria del Salvatore
- 1 - Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito
- Io sono come acqua che si sparge,
e tutte le mie ossa sono slogate;
il mio cuore è come la cera,
si scioglie in mezzo alle mie viscere.
- Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta,
e la lingua mi si attacca al palato;
tu m'hai posto nella polvere della morte.
- Poiché cani mi hanno circondato;
una folla di malfattori m'ha attorniato;
m'hanno forato le mani e i piedi.
- Posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano e mi osservano:
- spartiscono fra loro le mie vesti
e tirano a sorte la mia tunica.
- Sal 41 - Preghiera di un malato tradito dall'amico
- Anche l'amico con il quale vivevo in pace,
in cui avevo fiducia, e che mangiava il mio pane,
si è schierato contro di me.
- Sal 110:1 Salmo di Davide.
- Il SIGNORE ha detto al mio Signore:
«Siedi alla mia destra
finché io abbia fatto dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi».
- Il SIGNORE stenderà da Sion lo scettro del tuo potere.
Domina in mezzo ai tuoi nemici!
- Il tuo popolo si offre volenteroso
quando raduni il tuo esercito.
Parata di santità, dal seno dell'alba
la tua gioventù viene a te come rugiada.
- Il SIGNORE ha giurato e non si pentirà:
«Tu sei Sacerdote in eterno,
secondo l'ordine di Melchisedec».
- Il Signore, alla tua destra,
schiaccia dei re nel giorno della sua ira,
- giudica i popoli,
ammucchia i cadaveri,
stritola la testa ai nemici in un vasto territorio.
- Si disseta al torrente lungo il cammino,
e perciò terrà alta la testa.
Bibbia - Geremia
- Geremia (22, 1) - il ramo maledetto di davide
- Com'è vero che io vivo», dice il SIGNORE,
«anche se Conia, figlio di Ioiachim, re di Giuda, fosse
un sigillo nella mia destra,
io ti strapperei da lì.
- Io ti darò in mano di quelli che cercano la tua vita,
in mano di quelli dei quali hai paura,
in mano di Nabucodonosor, re di Babilonia,
in mano dei Caldei.
- Caccerò te e tua madre che ti ha partorito,
in un paese straniero dove non siete nati,
e là morirete.
- Ma quanto al paese in cui desiderano tornare,
essi non vi torneranno».
- Questo Conia è dunque un vaso spezzato, infranto?
È forse un oggetto che non fa più alcun piacere?
Perché sono dunque cacciati, lui e la sua discendenza,
gettati in un paese che non conoscono?
- O paese, o paese, o paese,
ascolta la parola del SIGNORE!
- Così parla il SIGNORE:
«Iscrivete quest'uomo come privo di figli,
come un uomo che non prospererà durante i suoi giorni;
perché nessuno della sua discendenza giungerà
a sedersi sul trono di Davide,
e a regnare ancora su Giuda».
- Geremia (23, 5)
- Ecco, i giorni vengono», dice il SIGNORE,
«in cui io farò sorgere a Davide un germoglio giusto,
il quale regnerà da re e prospererà;
eserciterà il diritto e la giustizia nel paese.
- Nei suoi giorni Giuda sarà salvato
e Israele starà sicuro nella sua dimora;
questo sarà il nome con il quale sarà chiamato:
SIGNORE-nostra-giustizia.
- Geremia (31, 34)
- «Ecco, i giorni vengono», dice il SIGNORE,
«in cui io farò un nuovo patto
con la casa d'Israele e con la casa di Giuda;
- non come il patto che feci con i loro padri
il giorno che li presi per mano
per condurli fuori dal paese d'Egitto:
patto che essi violarono,
sebbene io fossi loro signore», dice il SIGNORE;
- «ma questo è il patto che farò con la casa d'Israele,
dopo quei giorni», dice il SIGNORE:
«io metterò la mia legge nell'intimo loro,
la scriverò sul loro cuore,
e io sarò loro Dio,
ed essi saranno mio popolo.
- Geremia (33, 15)
- In quei giorni e in quel tempo,
io farò germogliare per Davide un germoglio di giustizia,
ed esso eserciterà il diritto e la giustizia nel paese.
- In quei giorni, Giuda sarà salvato
e Gerusalemme abiterà al sicuro;
questo è il nome con cui sarà chiamata:
SIGNORE nostra giustizia".
- Poiché così parla il SIGNORE:
"Non verrà mai meno a Davide
chi sieda sul trono della casa d'Israele,
ai sacerdoti levitici non verrà mai meno, in mia presenza,
chi offra olocausti, chi faccia fumare le offerte,
e chi faccia tutti i giorni i sacrifici"».
- In quei giorni, Giuda sarà salvato
e Gerusalemme abiterà al sicuro;
questo è il nome con cui sarà chiamata:
SIGNORE nostra giustizia".
Bibbia -Daniele
- Daniele (7, 13)
- Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figlio d'uomo; egli giunse fino al vegliardo e
fu fatto avvicinare a lui; gli furono dati dominio, gloria e regno, perché le genti di ogni popolo,
nazione e lingua lo servissero. Il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno è un regno che non sarà distrutto.
- Daniele (9, 24)
- Settanta settimane sono state fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la perversità, per mettere fine al
peccato, per espiare l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo.
- Sappi dunque e comprendi bene: dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire di un
unto, di un capo, ci saranno sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazza e mura, ma in tempi
angosciosi.
- Dopo le sessantadue settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. Il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la
città e il santuario; la sua fine verrà come un'inondazione ed è decretato che vi saranno devastazioni sino alla fine della guerra.
- Egli stabilirà un patto con molti, per una settimana; in mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e offerta; sulle ali delle
abominazioni verrà un devastatore. Il devastatore commetterà le cose più abominevoli, finché la completa distruzione, che è decretata,
non piombi sul devastatore».
Bibbia - Ezechiele
- Ezechiele (34,23)
- «Perciò, così dice loro il Signore, DIO: Eccomi, io stesso giudicherò fra la pecora grassa e la pecora magra.
Siccome voi avete
spinto con il fianco e con la spalla e avete cozzato con le corna tutte le pecore deboli finché non le avete disperse e cacciate fuori,
io salverò le mie pecore ed esse non saranno più abbandonate alla rapina; giudicherò tra pecora e pecora.
- Porrò sopra di esse un solo
pastore che le pascolerà: il mio servo Davide; egli le pascolerà, egli sarà il loro pastore.
Io, il SIGNORE, sarò il loro Dio, e il mio
servo Davide sarà principe in mezzo a loro. Io, il SIGNORE, ho parlato
Bibbia - Zaccaria
- Zaccaria (3, 8)
- Ascolta dunque, Giosuè, sommo sacerdote, tu e i tuoi compagni che stanno seduti davanti a te! Poiché questi uomini servono da presagio.
Ecco, io faccio venire il mio servo, il Germoglio.
- Infatti, guardate la pietra che io ho posta davanti a Giosuè; sopra un'unica pietra stanno sette occhi; ecco, io vi inciderò quello che deve esservi inciso", dice il SIGNORE degli eserciti; "toglierò via l'iniquità di questo paese in un solo giorno.
In quel giorno", dice il SIGNORE degli eserciti, "voi vi inviterete gli uni gli altri sotto la vite e sotto il fico"»
- Zaccaria (6, 9)
- La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
- «Prendi dai deportati, cioè da quelli di Eldai, di Tobia e di Iedaia - e récati oggi stesso in casa di Giosia, figlio di Sofonia, dove
essi sono giunti da Babilonia:
        - prendi dell'argento e dell'oro, fanne delle corone e mettile sul capo del sommo sacerdote Giosuè,
figlio di Iosadac;
- gli parlerai e gli dirai: Così parla il SIGNORE degli eserciti: "Ecco un uomo, che si chiama il Germoglio,
germoglierà nel suo luogo e costruirà il tempio del SIGNORE;
- egli costruirà il tempio del SIGNORE, riceverà gloria, si siederà e
dominerà sul suo trono, sarà sacerdote sul suo trono e vi sarà fra i due un accordo di pace".
- Le corone saranno per Chelem, per Tobia, per Iedaia e per Chen, figlio di Sofonia, come ricordo nel tempio del SIGNORE.
Quelli che sono lontani verranno e lavoreranno alla costruzione del tempio del SIGNORE; e voi conoscerete che il SIGNORE degli eserciti
mi ha mandato da voi. Questo avverrà, se date veramente ascolto alla voce del SIGNORE, del vostro Dio».
- Zaccaria (9, 9)
- Esulta grandemente, o figlia di Sion,
manda grida di gioia, o figlia di Gerusalemme;
ecco, il tuo re viene a te;
egli è giusto e vittorioso,
umile, in groppa a un asino,
sopra un puledro, il piccolo dell'asina.
- Io farò sparire i carri da Efraim,
i cavalli da Gerusalemme
e gli archi di guerra saranno distrutti.
Egli parlerà di pace alle nazioni,
il suo dominio si estenderà da un mare all'altro,
e dal fiume sino alle estremità della terra.
- Zaccaria (11, 12)
- Presi allora il mio bastone Favore e lo spezzai,
per annullare il patto che avevo stretto con tutti i popoli.
- Quello fu annullato in quel giorno e le pecore più misere del gregge,
che mi osservavano, conobbero che quella era la parola del SIGNORE.
- Io dissi loro: «Se vi sembra giusto, datemi il mio salario; se no, lasciate stare».
Ed essi mi pesarono il mio salario: trenta sicli d'argento.
- Il SIGNORE mi disse: «Gettalo per il vasaio,
questo magnifico prezzo con cui mi hanno valutato!» Io presi i trenta sicli d'argento
e li gettai nella casa del SIGNORE per il vasaio.
- Poi spezzai l'altro bastone Vincoli,
per rompere la fratellanza fra Giuda e Israele
Bibbia - Michea
- Michea (5, 1)
-
«Ma da te, o Betlemme, Efrata,
piccola per essere tra le migliaia di Giuda,
da te mi uscirà
colui che sarà dominatore in Israele,
le cui origini risalgono ai tempi antichi,
ai giorni eterni.
- Perciò egli li darà in mano ai loro nemici,
fino al tempo in cui colei che deve partorire partorirà;
e il resto dei suoi fratelli
tornerà a raggiungere i figli d'Israele».
- Egli starà là e pascolerà il suo gregge con la forza del SIGNORE,
con la maestà del nome del SIGNORE, suo Dio.
E quelli abiteranno in pace,
perché allora egli sarà grande fino all'estremità della terra.
- Sarà lui che porterà la pace.
Bibbia - Malachia
- Malachia (3, 23)
-
Ecco, io ti invierò il profeta Elia prima che giunga il grande e terribile giorno del Signore,
perchè converta il cuore dei padri verso i figlio e il cuore dei figli verso il padri;
così che io venendo non colpisca il paese con lo stermino.